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Progetto SUSWATER

Programma Interreg V-A Grecia Italia 2014-2020

Cod. MIS: 5003831 CUP: F99D17000940006

Le aree costiere transfrontaliere sono caratterizzate da fenomeni di intrusione di acqua marina, innescati principalmente da fattori antropici e fisiografici che provocano gravi impatti ambientali e finanziari, sino al degrado della qualità delle risorse idriche ed alla loro limitazione di utilizzo. In particolare, si osserva che l’Italia e la Grecia sono costituite da un’estesa fascia costiera altamente suscettibile all’intrusione di acqua di mare, tuttavia manchevole di piani organizzati in termini di gestione delle risorse idriche.

Il Progetto “SUSWATER – A common cross-border strategy for the prevention of seawater intrusion coastal aquifers and the integrated management of their adjacent ecosystems”, finanziato dal Programma di cooperazione Interreg V-A Grecia Italia 2014-2020, nasce proprio dalla necessità di dotare le regioni transfrontaliere di strumenti volti a ridurre al minimo le minacce ambientali, proteggere le zone costiere, prevenire la perdita di biodiversità, mitigare la scarsità delle risorse idriche e preservare le altre risorse naturali, come il suolo.

Il concept innovativo del Progetto va oltre gli approcci individuali nazionali e coinvolge le Amministrazioni decentralizzate di Epiro, Grecia occidentale, Peloponneso e Ionio, nonché l’Autorità Idrica Pugliese (AIP), l’Unione delle Province della Puglia (UPI) ed Universus CSEI per affrontare le sfide transfrontaliere comuni e supportare la gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee e la protezione degli ecosistemi adiacenti.

L’obiettivo primario perseguito dal suddetto partenariato è quello di scambiarsi conoscenze, esperienze e best practice a livello di progettazione ed implementazione di azioni pilota necessarie allo sviluppo di politiche di crescita sostenibile, prodotti e servizi innovativi e supporto agli investimenti; ne conseguirà un modello che integra il monitoraggio ambientale, la valutazione ed il processo decisionale, da applicare, testare ed ottimizzare in siti pilota selezionati in Grecia e Puglia. Ci si attende che anche gli enti governativi delle rispettive aree possano usufruire dei risultati di Progetto, quale strumento prezioso di miglioramento dei piani di gestione ambientale e governance politica.

Nel dettaglio, il Progetto promuove: elaborazione di un database completo con i dati primari dei siti pilota; studi idrogeologici e idrogeochimici di riferimento; registrazione ed analisi degli ecosistemi costieri e rurali, compreso il funzionamento degli ecosistemi e le attività correlate; stima della vulnerabilità dell’acquifero all’intrusione marina e definizione delle zone di protezione; concettualizzazione e sviluppo di una rete di monitoraggio, supportata da un sistema di allerta e decisione in tempo reale; simulazione (modellazione) dell’intrusione di acqua di mare nei siti pilota selezionati; valutazione del rischio e dell’impatto della salinizzazione sull’ambiente naturale; elaborazione di piani di gestione su misura per le risorse idriche sotterranee dei siti pilota; sviluppo di un’applicazione interattiva, comprendente un geodatabase dettagliato, più livelli tematici definiti dall’utente e mappe tematiche significative; sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni; sviluppo di un approccio innovativo (cosiddetto Modello SuSW) per la protezione delle risorse idriche sotterranee costiere e dei loro ecosistemi adiacenti, ed istituzione di Centri e Reti di cooperazione operativa.

I risultati attesi dal Progetto consistono: nell’adozione di una strategia comune e di un approccio operativo per la conservazione degli ecosistemi significativi; in un contributo alla gestione sostenibile delle risorse idriche ed alla protezione dell’ambiente; nel miglioramento della qualità delle risorse idriche sotterranee; nella mitigazione della scarsità d’acqua dovuta all’eliminazione dei vincoli di qualità nell’uso dell’acqua ed al conseguente aumento delle risorse idriche disponibili; nell’aumento dell’adattabilità ai cambiamenti climatici e potenziamento delle azioni di mitigazione; nella facilitazione alla legislazione dell’UE e dei suoi requisiti critici; nella prevenzione della perdita di biodiversità e del degrado ambientale; nel contributo agli obiettivi chiave per la crescita intelligente, lo sviluppo sostenibile e la crescita inclusiva, come affrontato dal modello di sviluppo dell’UE della “Strategia Europa 2020” nell’interazione e scambio di esperienze, know-how ed informazioni tra autorità locali, enti/organizzazioni pubbliche e comunità scientifiche delle parti coinvolte.

In sintesi, ci si attende che tali risultati contribuiscano in modo significativo al miglioramento ed al potenziamento dei piani di gestione congiunti per le risorse idriche sotterranee delle aree costiere, che a loro volta possono avere un impatto significativo sugli ecosistemi costieri e rurali adiacenti e sulla relativa biodiversità. Ciò sarà realizzato mediante la raccolta e la valutazione di tutte le informazioni essenziali necessarie per la rappresentazione delle condizioni, dei bisogni, delle richieste e delle minacce attuali, che saranno la chiave per lo sviluppo di piani di gestione sostenibile attraverso molteplici strumenti che formuleranno il nuovo approccio del Modello SuSW. Infine, gli sforzi comuni saranno pienamente valorizzati dallo sviluppo delle Reti e dei Centri operativi.

Link: https://greece-italy.eu/rlb-funded-projects/suswater/